I progetti hanno sempre in sé del mistero, soprattutto quando si punta in alto; li vedi, ma senza conoscerne la precisa provenienza e le piene ragioni del suo essere: te li ritrovi addosso.

Non è mai frutto di un puro pensiero razionale, di un accordo a tavolino o contratto; ma di persone che reciprocamente si fidano di intuizioni che le accomunano.

I progetti conservano in sé un margine di incompletezza come per dirci che c’è ancora posto per qualcuno che per ora non c’è e non conosciamo.